STATUTO

dell’Associazione Italiana per lo Studio degli Artropodi Sociali e Presociali (A.I.S.A.S.P.)

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ART.1

l’A.I.S.A.S.P. è un’associazione senza fini di lucro. È costituita da studiosi che si dedicano a ricerche nel settore degli Artropodi Sociali e Presociali ed ha per scopi:

a) Diffondere le conoscenze scientifiche e promuovere la ricerca in questo campo;
b) Facilitare i contatti tra cultori della materia;
c) Incoraggiare le applicazioni e vigilare sull’uso di Artropodi sociali nei più vari settori dell’attività umana.

A tal fine l’ A.I.S.A.S.P. promuove l’organizzazione di convegni di simposi su tematiche specifiche, anche in collaborazione con altre società scientifiche italiane  e straniere. Le sedute scientifiche dell’Associazione sono pubbliche.

ART.2

l’associazione ha sede nei locali del Laboratorio di Zoologia del Dipartimento di Biologia Animale e Genetica dell’Università degli Studi di Firenze.

ART.3

sono organi dell’Associazione:

a) L’Assemblea dei soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente;
d) i Revisori.

ART. 4

l’Assemblea si riunisce almeno ogni due anni per sedute amministrative ed è convocata dal Presidente con almeno un mese di preavviso su mandato di una precedente Assemblea o del Consiglio Direttivo, oppure quando ne faccia richiesta almeno il trenta per cento dei Soci. Nel corso della seduta amministrativa l’Assemblea dei Soci approva la relazione del presidente, nomina i revisori dei conti, approva bilanci presentati dal Consiglio Direttivo, fissa l’ammontare delle quote sociali. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei votanti. Nell’Assemblea ogni socio può disporre al più di due deleghe. Gli Aderenti Collettivi di cui all’Art. 13 dispongono di un unico voto. L’Assemblea elegge con due votazioni distinte il Presidente e gli altri componenti del consiglio Direttivo. Il Presidente è eletto a maggioranza di voti; in caso di parità di voti fra due candidati, si procede a nuova elezione per ballottaggio. I Consiglieri sono eletti con scheda unica e con voto limitato a tre nominativi. In caso di parità nei risultati delle votazioni prevale il più anziano di età. Le sedute Amministrative dell’Assemblea sono riservate ai Soci in regola con il pagamento delle quote.

ART. 5

il Consiglio Direttivo è costituito dal Presidente e da quattro consiglieri. Le funzioni di Vicepresidente , di Segretario e di Tesoriere vengono attribuite nell’ambito del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo resta in carica per quattro anni. Il Presidente non è immediatamente rieleggibile alla stessa carica.

ART. 6

è prevista la carica di Presidente Onorario il quale viene proposto da Consiglio Direttivo e approvato dall’Assemblea. Il Presidente Onorario può partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo e, in tal caso, ha diritto di voto.

ART. 7

il Presidente rappresenta l’Associazione e mantiene i contatti con Società scientifiche nazionali ed internazionali affini, vigila sull’osservanza dello Statuto, convoca il Consiglio Direttivo quando lo ritiene necessario e quando ne facciano richiesta almeno due dei suoi componenti, provvede alla convocazione dell’Assemblea nei termini dovuti e cura la realizzazione dei programmi fissati dall’Associazione.

ART. 8

il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di assenza od impedimento e lo coadiuva nell’adempimento delle mansioni a lui proprie.

ART. 9

il Consiglio Direttivo provvede all’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea, vaglia l’ammissione  dei nuovi soci secondo quando disposto dall’Art. 12 e cura assieme al Presidente ogni attività dell’Associazione. Le sue deliberazioni sono prese a maggioranza di voti, in caso di parità prevale il voto del Presidente. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando siano presenti il Presidente od il Vicepresidente ed almeno altri due membri.

ART. 10

il Segretario redige e conserva gli atti dell’Associazione, cura la redazione dei verbali sia dell’Assemblea che del Consiglio Direttivo, cura la corrispondenza e l’elenco generale dei soci. Il Tesoriere amministra il bilancio dell’Associazione e riscuote le quote sociali.

ART. 11

i Revisori dei conti in numero di due, sono nominati dall’Assemblea. Essi esaminano il bilancio contabile e di cassa, la documentazione relativa e di redigono relazione accompagnatoria al bilancio stesso per l’Assemblea.

ART. 12

I nuovi Soci vengono nominati tra persone che si dedicano alla ricerca nel campo degli Artropodi Sociali e Presociali. Le domande di ammissione devono essere presentate, unitamente al Curriculum, da due soci che non facciano parte del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo esamina le richieste e, ove documentate, le trasmette ai soci per parere in merito (da comunicarsi entro 30 giorni dalla data della lettera) e decide in via definitiva entro sessantesimo giorno. Il suddetto iter potrà essere eliminato in ipotesi la domanda di ammissione venga fatta in sede di assemblea generale.

ART.13

è prevista l’ammissione di Soci Onorari su proposta del Direttivo e su approvazione dell’Assemblea. I Soci Onorari non sono tenuti alla corresponsione delle quote sociali. È prevista l’ammissione, quali Aderenti Collettivi, di istituzioni scientifiche, Enti, Società e Associazioni che abbiano dimostrato particolare benemerenza nei riguardi dell’Associazione o delle sue finalità. Per gli Aderenti Collettivi l’ammontare della quota sociale non potrà essere minore del doppio di quella dei singoli soci ordinari.

ART. 14

i Soci ordinari sono dichiarati decaduti dopo quattro anni di morosità.

ART. 15

le modificazioni dello Statuto dovranno essere formulate dal Consiglio Direttivo all’unanimità, oppure per iscritto almeno il 10 % dei Soci e votate dall’Assemblea di Soci convocata in seduta ordinaria. Le proposte di modifica dovranno pervenire ai Soci con tre mesi di anticipo rispetto alla data dell’Assemblea straordinaria. Risulteranno accolte le variazioni approvate da almeno 2/3 dei Soci in regola con le quote sociali in prima convocazione o, in seconda convocazione, da almeno la metà più uno dei Soci.

ART. 16

nel caso di scioglimento dell’Associazione (da deliberarsi da un’Assemblea straordinaria a maggioranza assoluta dei Soci aventi diritto), l’eventuale residuo di cassa, pagate tutte le spese, verrà erogato in conformità delle deliberazioni che l’Assemblea crede opportuno prendere.